Oratori estivi in sicurezza sanitaria all’insegna della custodia del creato

Il tema "Su per Terra" accompagnerà i ragazzi in attività, giochi e preghiere attraverso una storia che li aiuterà a imparare l'attenzione per l'ambiente e la comunità. Le indicazioni per la sicurezza sanitaria sono allegate in questa pagina

Sostenibilità e custodia del creato e della comunità, questa è la tematica che farà da filo conduttore nelle settimane di oratorio estivo per i bambini e i ragazzi. “Su per Terra” è il titolo che accompagna gli oratori quest’estate in cui si alterneranno attività, giochi, preghiere e una storia, che aiuterà i bambini e i ragazzi a prestare attenzione all’emergenza ambientale e sociale in un mondo fantastico che ha le stesse necessità del nostro. Le finalità è quella di sensibilizzare le generazioni del futuro a prendersi cura tanto dell’ambiente quanto della propria comunità. Immaginare un futuro migliore è possibile solo se si impara a tenere sempre in conto la sostenibilità, ambientale e sociale, delle nostre azioni.

Innanzitutto si affronterà il concetto di sostenibilità ambientale, argomento quanto mai urgente e attuale nell’ottica di dover soddisfare i bisogni del presente senza sfruttare oltre misura le risorse a disposizione e senza compromettere la medesima possibilità alle generazioni future.

In secondo luogo si porrà l’attenzione sulla sostenibilità sociale, ovvero quella condizione che garantisce lo stesso benessere a tutti gli esseri umani nella stessa misura, indipendentemente dal genere, dall’etnia, dalla fascia economico-sociale. Per raggiungere la piena sostenibilità sociale è indispensabile far comprendere l’urgenza di intraprendere delle azioni individuali e collettive contro qualsiasi genere di discriminazione.

L’obiettivo che “Su per Terra” si prefigge è di trasmettere l’importanza della responsabilità collettiva per innescare un cambiamento concreto, non solo nei bambini, ma anche negli animatori, chiamati a diventare “animatori del cambiamento”. Questo sussidio non vuole solo mettere a conoscenza dei problemi, né dare delle risposte univoche, ma invitare a domandarsi “che si fa?”, come si sente nel ritornello dell’inno, e intraprendere delle azioni volte a tutelare e difendere il nostro pianeta, sviluppando una cultura orientata all’impegno solidale ed etico.

Riassumendo: il tema di questo sussidio è la sostenibilità, con l’ambientazione nel “bosco delle meraviglie”, riscoprendo il ruolo di ciascuno come custode del creato e l’importanza della responsabilità collettiva per cambiare il futuro.