Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni: gratitudine, coraggio, fatica e lode

Domenica 3 maggio alle 10.30 viene trasmessa su www.laguida.it la Messa presieduta da don Andrea Adamo

Domenica 3 maggio alle ore 10.30 su sito internet del settimanale La Guida verrà trasmessa l’Eucaristia presieduta da don Andrea Adamo, Direttore del Servizio per la pastorale delle vocazioni della Curia diocesana di Cuneo, nella 47° Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni.

Il tema scelto per quest’anno dall’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni è “Datevi al meglio della vita”. Si tratta di un invito rivolto a tutti, e in particolare ai giovani, a chi in questo tempo sta scegliendo quale orientamento dare alla sua vita, quale direzione intraprendere. Anche quest’anno il tema è accompagnato da un’immagine e da una preghiera. A questo link (clicca qui) è disponibile tutto il materiale preparato per la Giornata mondiale a cura dell’Ufficio nazionale.

Papa Francesco scrive nella conclusione del suo messaggio (clicca qui): «Carissimi, specialmente in questa Giornata, ma anche nell’ordinaria azione pastorale delle nostre comunità, desidero che la Chiesa percorra questo cammino al servizio delle vocazioni, aprendo brecce nel cuore di ogni fedele, perché ciascuno possa scoprire con gratitudine la chiamata che Dio gli rivolge, trovare il coraggio di dire “sì”, vincere la fatica nella fede in Cristo e, infine, offrire la propria vita come cantico di lode per Dio, per i fratelli e per il mondo intero. La Vergine Maria ci accompagni e interceda per noi».

Dunque siamo tutti invitati da papa Francesco ad accompagnare il discernimento vocazionale dei giovani attraverso quattro atteggiamenti: gratitudine, coraggio, fatica e lode.

 

Intenzioni per la preghiera dei fedeli – Domenica 3 maggio 2020 – Giornata per le vocazioni

 

Preghiera

 

Signore Gesù, incontrare te 

è lasciare che il tuo sguardo ci raggiunga lì dove siamo nascosti.

Solo i tuoi occhi vedono e amano tutto di noi: donaci la luce del tuo Spirito 

perché guardando te conosciamo il nostro vero volto di figli amati.

 

Signore Gesù scegliere te 

è lasciare che tu vinca l’amarezza delle nostre solitudini e la paura delle nostre fragilità; 

solo con te la realtà si riempie di vita.

Insegnaci l’arte di amare: avventura possibile perché tu sei in noi e con noi.

 

Signore Gesù seguire te 

è far sbocciare sogni e prendere decisioni: è darsi al meglio della vita. 

Attiraci all’incontro con te e chiamaci a seguirti per ricevere da te il regalo della vocazione:

crescere, maturare e divenire dono per gli altri.